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Slow Wine 2020

08 ottobre 2019

Slow Wine 2020 il 12 Ottobre alle Terme Tettuccio di Montecatini Terme per la più grande degustazione di vino dell'anno con 600 cantine recensite in guida e oltre mille etichette.

30 anni di riconosciuta esperienza nel mondo per Slow Food e 10 anni di storia per Slow Wine, che ha delineato "fin dalla sua prima edizione uno stile che non si ferma solo alla degustazione dei vini e alla recensione delle cantine, ma traccia un percorso importante nella storia della vitivinicoltura italiana, spostando l'oggetto della fotografia del vino dal bicchiere roteante ai luoghi e alle persone".  

Una grande sete di cultura sul mondo del vino e un lavoro di approfondimento che non può fermarsi al bicchiere, ma che deve andare oltre la bottiglia, per conoscere persone e territori. È questo il quadro sul mondo della formazione dedicata al vino che verrà delineato a Montecatini Terme, durante il convegno di presentazione di Slow Wine 2020Sapere di vino: percorsi di formazione per professionisti e consumatori

"Con l'edizione 2020 Slow Wine compie 10 anni delineando fin dalla sua prima edizione uno stile che non si ferma solo alla degustazione dei vini e alla recensione delle cantine, ma traccia un percorso importante nella storia della vitivinicoltura italiana, spostando l'oggetto della fotografia del vino dal bicchiere roteante ai luoghi e alle persone. Riprendendo in mano la guida, edizione dopo edizione, ci siamo resi conto che la fotografia scattata nel 2010 e quella del 2019 sono così diverse che stentiamo a metterle a fuoco. Non perché siano cambiati i protagonisti delle nostre storie, ma perché è mutato l'approccio sia degli appassionati, sia dei vignaioli. Dieci anni fa le star erano gli enologi, i macchinari di cantina, i fusti in cui affinava il vino. La vigna era al margine, l'agronomo e l'agricoltore i reietti. Oggi invece i vigneron hanno capito che il mondo sta cambiando, che la salute della Terra è diventata impellente esigenza comune. Perché il Pianeta brucia e tutti hanno il dovere di portare un secchio per tentare di spegnere l'incendio. Il nostro secchio è Slow Wine e seppur piccolo, siamo convinti che il messaggio che vogliamo far germogliare abbia la sua forza: prima l'agricoltura, prima il valore del vignaiolo custode della fertilità del suolo, poi magari anche il sentore di ciliegia e fragola dentro il bicchiere". 

Oltre ai classici riconoscimenti alle cantine anche tre premi speciali dell'edizione 2020: il premio al giovane vignaiolo, il premio alla carriera e il, quanto mai attuale, premio alla viticoltura sostenibile. 

Slow Wine, dalla parte del vino.

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